{"id":588,"date":"2021-07-15T14:02:07","date_gmt":"2021-07-15T14:02:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pa.ibf.cnr.it\/?page_id=588"},"modified":"2021-07-15T14:02:07","modified_gmt":"2021-07-15T14:02:07","slug":"pdi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pa.ibf.cnr.it\/index.php\/pdi\/","title":{"rendered":"PATTO DI INTEGRIT\u00c0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>PATTO DI INTEGRIT\u00c0<br \/>\nTRA IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE<br \/>\nE GLI OPERATORI ECONOMICI PARTECIPANTI<br \/>\nALLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE<br \/>\nAI SENSI DEL D.LGS. 50\/2016<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>VISTO<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; l\u2019art.1, comma 17, della Legge 6 novembre 2012, n.190, recante \u201c<em>Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell\u2019illegalit\u00e0 nella pubblica Amministrazione<\/em>\u201d<\/p>\n<p>&#8211; il Piano Nazionale Anticorruzione 2016 approvato dall\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Anticorruzione (di seguito denominata ANAC) con Delibera n.831 del 3 agosto 2016 e successivi aggiornamenti;<\/p>\n<p>&#8211; il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 recante \u201c<em>Attuazione delle Direttive 2014\/23\/UE, 2014\/24\/UE e 2014\/25\/UE sull\u2019aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d\u2019appalto degli enti erogatori nei settori dell\u2019acqua, dell\u2019energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonch\u00e9 per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture<\/em>\u201d, e successive modifiche ed integrazioni (di seguito denominato Codice dei Contratti);<\/p>\n<p>&#8211; il Ciclo integrato della Performance, Trasparenza e Anticorruzione 2018-2020 del CNR, adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 17\/2018 del 30 gennaio 2018;<\/p>\n<p>&#8211; <span id=\"page89R_mcid9\" class=\"markedContent\"><span dir=\"ltr\">l <\/span><span dir=\"ltr\">D.P.R.<\/span><span dir=\"ltr\">16 aprile 2013, n.<\/span><span dir=\"ltr\">62, con il quale \u00e8 stato emanato il \u201c<\/span><em><span dir=\"ltr\">Regolamento recante codice di <\/span><span dir=\"ltr\">comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell\u2019art.<\/span><span dir=\"ltr\">54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, <\/span><span dir=\"ltr\">n. 165<\/span><\/em><span dir=\"ltr\">\u201d;<\/span><\/span><\/p>\n<p>&#8211; il Codice di comportamento dei dipendenti del CNR, adottato con delibera del Consiglio di amministrazione n. 132\/2014 del 10 luglio 2014, aggiornato con delibera n. 137\/2017 del 17 ottobre 2017;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019AMMINISTRAZIONE EL\u2019OPERATORE ECONOMICO<\/strong><br \/>\n<strong>CONVENGONO QUANTO SEGUE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Articolo 1<\/strong><br \/>\n<strong>(Finalit\u00e0 ed ambito di applicazione)<\/strong><\/p>\n<p><span id=\"page89R_mcid16\" class=\"markedContent\"><span dir=\"ltr\">1. <\/span><span dir=\"ltr\">Il <\/span><span dir=\"ltr\">presente Patto di integrit\u00e0 rappresenta una misura di prevenzione nei confronti di pratiche <\/span><span dir=\"ltr\">corruttive, concussive o comunque tendenti ad inficiare il corretto svolgimento dell\u2019azione <\/span><span dir=\"ltr\">amministrativa nell\u2019ambito dei pubblici appalti banditi dall\u2019Amministra<\/span><span dir=\"ltr\">zione.<\/span><\/span><\/p>\n<p>2. Nel Patto sono stabilite reciproche e formali obbligazioni tra l\u2019Amministrazione ed ogni Operatore Economico partecipante alla procedura di gara ed eventualmente aggiudicatario della stessa, al fine di conformare i propri comportamenti ai principi di lealt\u00e0, trasparenza e correttezza in tutte le fasi dell\u2019appalto, dalla partecipazione alla esecuzione contrattuale.<\/p>\n<p>3. Con il Patto di integrit\u00e0 le Parti, in particolare, assumono l\u2019espresso impegno anticorruzione di non offrire, accettare o richiedere somme di denaro o qualsiasi altra ricompensa, vantaggio o beneficio -sia direttamente che indirettamente tramite intermediari -al fine dell\u2019assegnazione del contratto e\/o per distorcerne la relativa corretta esecuzione in corso d\u2019opera.<\/p>\n<p>4. Il presente Patto trova applicazionein tutte le procedure di gara sopra e sotto soglia comunitaria, salvo che per l\u2019affidamento specifico sussista gi\u00e0 un apposito Patto di integrit\u00e0 predisposto da altro soggetto giuridico (ad es. Consip). Nelle procedure sotto soglia si intendono ricompresi anche gli affidamenti diretti effettuati sotto il limite dei 40.000,00 euro (quarantamilaeuro).<\/p>\n<p>5. Esso disciplina e regola i comportamenti degli operatori economici e di tutti i soggetti impiegati a qualunque titolo dai medesimi operatori nell\u2019ambito delle procedure di gara indette dall\u2019Amministrazione, cui partecipano, e nella fase di esecuzione del contratto eventualmente a loro affidato in esito alle predette procedure di gara.<\/p>\n<p>6. Il Patto di integrit\u00e0, altres\u00ec, regola i comportamenti di ogni soggetto dell\u2019Amministrazione impiegato\u2013sotto qualunque forma di rapporto contrattuale previsto dalla vigente normativa \u2013nell\u2019ambito delle procedure di gara, nonch\u00e9 nella fase di esecuzione del conseguente contratto. I medesimi soggettisono, altres\u00ec, a conoscenza del contenuto del presente Patto d\u2019Integrit\u00e0, il cui spirito condividono pienamente, nonch\u00e9 delle sanzioni previste a loro carico in caso di mancato rispetto dello stesso.<\/p>\n<p>7. Il Patto di integrit\u00e0 costituisce parte integrante del conseguente contratto.<\/p>\n<p>8. La presentazione del Pattodi integrit\u00e0 e l\u2019accettazione incondizionata delle relative prescrizioni, costituisce per l\u2019Operatore Economico condizione essenziale per l\u2019ammissione alla procedura di gara, pena l\u2019esclusione dalla medesima. La carenza dell\u2019accettazione del Patto di integrit\u00e0 \u00e8regolarizzabile attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui all\u2019art.83, comma 9, del Codice dei Contratti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Articolo 2<br \/>\n(Obblighi dell\u2019Operatore Economico)<\/strong><\/p>\n<p>1. L\u2019Operatore Economicoconforma la propria condotta ai principi di lealt\u00e0, trasparenza e correttezza.<\/p>\n<p>2. L\u2019Operatore Economicosi obbligaa non offrire somme di denaro, utilit\u00e0, vantaggi, benefici o qualsiasi altra ricompensa, sia direttamente che indirettamente tramite intermediari, al personale dell\u2019Amministrazione, ovvero a terzi, ai fini dell\u2019aggiudicazione della gara o di distorcerne il corretto svolgimento, nonch\u00e9 ai fini dell\u2019assegnazione del contratto o di distorcerne la corretta e regolare esecuzione.<\/p>\n<p>3. L\u2019Operatore Economico, salvi ed impregiudicati gli obblighi legali di denuncia alla competente Autorit\u00e0 Giudiziaria, si impegna:<br \/>\na) a segnalare all\u2019Amministrazione qualsiasi illecito tentativo di turbativa, irregolarit\u00e0 o distorsione durantele fasi di svolgimento della procedura di affidamento o durante l\u2019esecuzione del contratto da parte di ogni interessato o addetto o di chiunque possa influenzare le decisioni relative alla procedura, comprese illecite richieste o pretese dei dipendenti dell\u2019Amministrazione stessa;<br \/>\nb) a segnalare all\u2019Amministrazione qualsiasi illecita richiesta o pretesa da parte di dipendenti dell\u2019Amministrazione stessa o di chiunque possa influenzare le decisioni relative alla procedura di affidamento o all\u2019esecuzione del contratto;<br \/>\nc) qualora i fatti di cui ai precedenti punti a) e b) ne costituiscano il presupposto, a sporgere denuncia alle Autorit\u00e0 competenti e di segnalare il fatto all\u2019ANAC, denunciando, in particolare, ogni tentativo di corruzione, estorsione, intimidazione, o condizionamento di natura criminale (richieste di tangenti, pressioni per indirizzare l\u2019assunzione di personale o l\u2019affidamento di subappalti a determinate imprese, danneggiamenti e\/o furti di beni personali o in cantiere, etc.);<br \/>\n<span id=\"page1R_mcid14\" class=\"markedContent\"><span dir=\"ltr\">d) a non conferi<\/span><span dir=\"ltr\">re incarichi o stipulare contratti con i soggetti di cui all\u2019art. 53, comma 16<\/span><span dir=\"ltr\">&#8211;<\/span><span dir=\"ltr\">ter, del D. <\/span><span dir=\"ltr\">Lgs. n. 165\/2001 e s.m.i.<\/span><\/span><\/p>\n<p>Agli stessi obblighi \u00e8 tenuta anche l\u2019impresa aggiudicataria della gara nella fase dell\u2019esecuzione del contratto, nonch\u00e9 tutti gli eventuali subcontraenti della stessa. A tal fine la clausola che prevede il rispetto degli obblighi di cui al presente Patto di integrit\u00e0, sar\u00e0 inserita nei contratti stipulati dall\u2019Operatore economico con i propri subcontraenti.<\/p>\n<p>4. Il legale rappresentante dell\u2019Operatore Economico informa prontamente e puntualmente tutto il personale di cui si avvale (dipendenti, consulenti, collaboratori e\/o subappaltatori) circa il presente Patto di integrit\u00e0 e gli obblighi in esso contenuti e vigila scrupolosamente sulla loro osservanza.<\/p>\n<p>5. Il legale rappresentante dell\u2019Operatore Economico segnala eventuali situazioni di conflitto di interesse, di cui sia a conoscenza, rispetto al personale dell\u2019Amministrazione.<\/p>\n<p>6. Il legale rappresentante dell\u2019Operatore Economico dichiara:<br \/>\n&#8211; di non avere influenzato il procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto del bando o di altro atto equipollente al fine di condizionare le modalit\u00e0 di scelta del contraente da parte dell\u2019Amministrazione;<br \/>\n&#8211; di non trovarsi in situazioni di controllo o di collegamento (formale e\/o sostanziale) con altriconcorrenti, tali da comportare l\u2019imputazione delle relative offerte ad un unico centro decisionale, e che non si \u00e8 accordato e non si accorder\u00e0 con altri partecipanti alla gara per limitare o eludere in alcun modola libera concorrenza;<br \/>\n&#8211; di non trovarsi in altre situazioni ritenute incompatibili con la partecipazione alle gare dal Codice dei Contratti, dal Codice Civile ovvero dalle altre disposizioni normative vigenti;<br \/>\n&#8211; di non aver conferito incarichi ai soggetti di cui all\u2019art. 53, comma 16-ter, del D.Lgs. n. 165\/2001e s.m.i., o di non aver stipulato contratti con i medesimi soggetti;<br \/>\n&#8211; di essere consapevole che, qualora venga accertata la violazione del suddetto divieto di cui all\u2019art.53, comma 16-ter, del D. Lgs. n. 165\/2001 verr\u00e0 disposta l\u2019immediata esclusione dalla partecipazionealla procedura d\u2019affidamento;<br \/>\n&#8211; di impegnarsi a rendere noti, su richiesta dell\u2019Amministrazione, tutti i pagamenti eseguiti e riguardanti il contratto eventualmente assegnatogli a seguito della procedura di affidamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Articolo 3<\/strong><br \/>\n<strong>(Obblighi dell\u2019Amministrazione)<\/strong><\/p>\n<p>1. L\u2019Amministrazione conforma la propria condotta ai principi di lealt\u00e0, trasparenza e correttezza.<br \/>\nIn particolare essa assume l\u2019espresso impegno anticorruzione di non offrire, accettare o richiedere somme di denaro o qualsiasi altra ricompensa, vantaggio o beneficio, sia direttamente che indirettamente tramite intermediari, al fine dell&#8217;assegnazione del contratto e\/o al fine di distorcerne la relativa corretta esecuzione.<\/p>\n<p>2. L\u2019Amministrazione informa il proprio personale e tutti i soggetti in essa operanti, a qualsiasi titolo coinvolti nella procedura di gara sopra indicata e nelle fasi di vigilanza, controllo e gestione dell\u2019esecuzione del relativo contratto qualora assegnato, circa il presente Patto di integrit\u00e0 e gli obblighi in esso contenuti, vigilando sulla loro osservanza.<\/p>\n<p>3. L\u2019Amministrazione attiver\u00e0 le procedure di legge nei confronti del personale che non conformi il proprio operato ai principi richiamati al comma primo del presente articolo, alle disposizioni contenute nel codice di comportamento dei dipendenti pubblici di cui al D.P.R. 16 aprile 2013, n.62, nonch\u00e9 a quelle prescritte nel Codice di comportamento dei dipendenti dell\u2019Amministrazione.<\/p>\n<p>4. L\u2019Amministrazione aprir\u00e0 un procedimento istruttorio per la verifica di ogni eventuale segnalazione ricevuta in merito a condotte anomale, poste in essere dal proprio personale in relazione al procedimento di gara ed alle fasi di esecuzione del contratto.<\/p>\n<p>5. L\u2019Amministrazione formalizza l\u2019accertamento delle violazioni del presente Patto di integrit\u00e0, nel rispetto del principio del contraddittorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Articolo 4<\/strong><br \/>\n<strong>(Violazione degli obblighi assunti con il Patto di integrit\u00e0)<\/strong><\/p>\n<p>1. La violazione degli obblighi di cui al precedente art. 2 \u00e8 dichiarata all\u2019esito di un procedimento di verifica nel corso del quale verr\u00e0 garantito adeguato contraddittorio con l\u2019Operatore economico coinvolto nel procedimento.<\/p>\n<p>2. Nel caso di accertata violazione da parte dell\u2019Operatore economico, sia in veste di concorrente che di aggiudicatario, di uno degli impegni assunti di cui al precedente art. 2, saranno applicate anche in via cumulativa e fatte salve specifiche ulteriori previsioni di legge, una o pi\u00f9 delle seguenti sanzioni:<\/p>\n<p>&#8211; esclusione dalla procedura di affidamento ed escussione della cauzione, se la violazione \u00e8 accertata nella fase precedente all\u2019aggiudicazione dell\u2019appalto;<br \/>\n&#8211; revoca dell\u2019aggiudicazione ed escussione della cauzione se la violazione \u00e8 accertata nella fase successiva all\u2019aggiudicazione dell\u2019appalto, ma precedente alla stipula del contratto;<br \/>\n&#8211; risoluzione del contratto, ai sensi e per gli effetti dell\u2019art. 1456 del codice civile, ed escussione della cauzione definitiva, se la violazione \u00e8 accertata nella fase di esecuzione dell\u2019appalto;<br \/>\n&#8211; segnalazione del fatto all\u2019ANAC ed alle competenti Autorit\u00e0.<\/p>\n<p>3. Resta ferma la facolt\u00e0 per l\u2019Amministrazione di non avvalersi della risoluzione del contratto qualora lo ritenga pregiudizievole agli interessi pubblici sottesi al contratto; sono fatti salvi, in ogni caso, l\u2019eventuale diritto al risarcimento del danno e l\u2019applicazione di eventuali penali.<\/p>\n<p>4. In ogni caso, l\u2019accertamento di una violazione degli obblighi assunti con il presente Patto di Integrit\u00e0 costituisce legittima causa di esclusione dell\u2019Impresa dalla partecipazione alle procedure di affidamento degli appalti di lavori, forniture e servizi bandite dall\u2019Amministrazione per il successivo anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Articolo 5<\/strong><br \/>\n<strong>(Efficacia del patto di integrit\u00e0)<\/strong><\/p>\n<p>Il presente Patto di integrit\u00e0 e le relative sanzioni si applicano dall\u2019avvio della procedura di affidamento sino alla completa esecuzione del contratto assegnato a seguito della procedura medesima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Articolo 6<\/strong><br \/>\n<strong>(Controversie)<\/strong><\/p>\n<p>Ogni controversia relativa all\u2019interpretazione ed alla esecuzione del presente Patto di Integrit\u00e0 fra l\u2019Amministrazione e gli Operatori Economici, ovvero tra gli stessi Operatori Economici sar\u00e0 risolta dal Foro di Roma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PATTO DI INTEGRIT\u00c0 TRA IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE E GLI OPERATORI ECONOMICI PARTECIPANTI ALLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE AI SENSI DEL D.LGS. 50\/2016 &nbsp; VISTO &#8211; l\u2019art.1, comma 17, della Legge 6 novembre 2012, n.190, recante \u201cDisposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell\u2019illegalit\u00e0 nella pubblica Amministrazione\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-588","page","type-page","status-publish","czr-hentry"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-22 00:03:08","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pa.ibf.cnr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pa.ibf.cnr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pa.ibf.cnr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pa.ibf.cnr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pa.ibf.cnr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pa.ibf.cnr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/588\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pa.ibf.cnr.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}